Una lunetta tachimetrica è una scala su lunetta fissa utilizzata insieme a un cronografo per calcolare la velocità su una distanza nota. La scala è calibrata per misurare il numero di unità, generalmente chilometri o miglia, percorse in un'ora, in base al tempo impiegato per percorrere un'unità. Per utilizzarla: avviare il cronografo al passaggio di un riferimento di distanza, arrestarlo dopo aver percorso un'unità e leggere la velocità direttamente nel punto indicato dalla lancetta dei secondi sulla scala tachimetrica. Il tachimetro è una delle più antiche complicazioni del cronografo e uno degli elementi di design della lunetta più riconoscibili nell'orologeria.
Negli orologi replica, la qualità della lunetta tachimetrica si valuta in base alla precisione e alla leggibilità delle marcature della scala. Le linee di graduazione, i numeri e le suddivisioni della scala devono avere spaziatura e dimensioni corrette ed essere stampati o incisi in modo netto. Nelle repliche di fascia alta, le marcature tachimetriche sono nitide, correttamente proporzionate e di spessore uniforme lungo tutta la scala. Nelle fasce inferiori sono comuni una stampa poco nitida, una spaziatura errata dei numeri e uno spessore irregolare delle linee: dettagli che emergono esaminando da vicino la lunetta e confrontandola con una foto di riferimento.
Nella pratica
- La nitidezza delle marcature della scala è il principale indicatore di qualità. I numeri e le linee di graduazione del tachimetro devono avere bordi netti e definiti, non sfocati né sbavati sulla superficie della lunetta. Marcature poco nitide indicano una stampa a bassa risoluzione oppure uno spessore insufficiente dell'inchiostro e sono visibili in qualsiasi foto ravvicinata di controllo qualità della superficie della lunetta.
- La spaziatura dei numeri segue una progressione logaritmica: gli intervalli tra i numeri non sono uguali. Nella parte alta della scala, i numeri sono ravvicinati; nella parte bassa, sono più distanziati. Una spaziatura errata in qualsiasi punto della scala indica che questa non è stata realizzata secondo la geometria di riferimento.
- Il materiale della lunetta varia in base alla referenza. Le lunette tachimetriche sono disponibili in acciaio, ceramica, fibra di carbonio e varianti con rivestimento PVD. Il materiale di base influisce sia sull'aspetto delle marcature sia sulla loro durata nel tempo: le marcature stampate su una lunetta in acciaio si usurano diversamente da quelle applicate su una superficie in ceramica.
- Le lunette tachimetriche sono fisse: non ruotano. La lunetta deve aderire saldamente alla cassa, senza muoversi sotto la pressione delle dita. Una lunetta tachimetrica che presenta un qualsiasi gioco rotazionale non è fissata correttamente; inoltre, se la sua posizione cambia durante l'uso, non è possibile leggere la scala con precisione.
- L'allineamento tra la scala tachimetrica e la lancetta dei secondi cronografici a riposo è un indicatore di precisione. Nelle referenze in cui la lancetta dei secondi si ferma a ore 12, questa deve indicare la posizione corretta sulla scala tachimetrica quando è a riposo. Una lunetta montata anche solo leggermente fuori centro crea un disallineamento tra scala e lancetta, visibile nelle foto frontali del controllo qualità.
Termini correlati
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